GIOCAV
Le parole hanno due funzioni: da un lato quella di esprimere fatti, e dall’altro quella di suscitare emozioni.
Bertrand Russell (via abatelunare)

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zeroing:

Shadow

Noi, che le nostre mamme mica ci hanno visti con l’ecografia.
- Noi, che a scuola ci andavamo da soli e da soli tornavamo. 
- Noi, che la scuola durava fino alla mezza e poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con papà).
- Noi, che eravamo tutti buoni compagni di classe, ma se c’era qualche bullo, ci pensava il maestro a sistemarlo sul serio.
- Noi, che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, mamma a casa te ne dava due.
- Noi, che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
- Noi, che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta, tutti felici.
- Noi, che avevamo le tute lucide acetate dell’Adidas che facevano fico, ma erano pure le uniche.
- Noi, che la gita annuale era un evento speciale e nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
- Noi, che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su internet.
- Noi, che la vita di quartiere era piacevole e serena. 
- Noi, che andare al mare nei sedili posteriori della FIAT 850 di papà o nella 
1100 di nonno era una passeggiata speciale e serbiamo ancora il ricordo di un bagno “pulito” in riviera.
- Noi, che non avevamo videogiochi, né registratori, né computer. Ma avevamo tanti amici lo stesso anche senza FB.
- Noi, che per cambiare canale alla TV dovevamo alzarci e i canali erano solo 2.
- Noi, che andavamo a letto dopo Carosello.
- Noi, che sapevamo che era pronta la cena perché c’era Happy Days e Fonzie.
- Noi, che guardavamo allucinati il futuro con “Spazio 1999” . 
- Noi, che se la notte ti svegliavi e accendevi la TV vedevi solo il monoscopio
Rai con le nuvole o le pecorelle di interruzione delle trasmissioni. 
- Noi, che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini’.
- Noi, che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
- Noi, che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più bravo e che se anche andavi in strada non era così pericoloso.
- Noi, che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
- Noi, che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’.
- Noi, che giocavamo a nomi-cose-animali-città.
- Noi, che ci divertivamo anche facendo Strega-comanda-colori.
- Noi, che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l’album Panini (celò, celò, celò, celò, celò, celò, mi manca!). 
- Noi, che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa, ma che a quelli degli altri suonavamo e poi scappavamo.
- Noi, che compravamo dal fornaio una chizza o la stria per 100 £ire (= € 0,050!) e non andavamo dal dietologo per problemi di sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare.
- Noi, che bevevamo acqua dalle fontanelle dei giardini, non dalla bottiglia
della minerale ed un gelato costava 50 £ire (pari a € 0,025!). 
- Noi, che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la Bic. 
- Noi, che sentivamo la musica nei mangiadischi sui 45 giri vinile (non nell’Ipod) e adesso se ne vedi uno in un negozio di modernariato tuo figlio ti chiede cos’è. 
- Noi, che al cinema usciva un cartone animato ogni 10 anni e vedevi sempre gli stessi tre o quattro e solo di Disney. 
- Noi, che non avevamo cellulari (c’erano le cabine SIP per telefonare) e nessuno poteva rintracciarci, ma tanto eravamo sicuri anche ai giardinetti.
- Noi che non avevamo gli smartphone e potevano fare gli scherzetti col telefono fisso senza essere rintracciati col ID e la cellula. 
- Noi che ci piaceva il pelo nella patata e non la brasiliana o non la scolpitura.
- Noi che ci piacevano calze e reggicalze.
- Noi, che giocavamo a pallone in mezzo alla strada con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto.
- Noi, che trascorrevamo ore a costruirci carretti per lanciarci poi senza freni, finendo inevitabilmente in fossi e cespugli.
- Noi, che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso più eri fico.
- Noi, che giocavamo con sassi e legni, palline e carte.
- Noi, che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o c’è un francese-un tedesco-un italiano.
- Noi, che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. 
- Noi, che la Barbie aveva le gambe rigide. 
- Noi, che l’unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa. 
- Noi, che il 1° Novembre era ‘Ognissanti’, mica Halloween.
- Noi, che il Raider faceva concorrenza al Mars.
- Noi, che a scuola le caramelle costavano 5 £ire.
- Noi, che si suonava la pianola Bontempi.
- Noi, che la Ferrari era Lauda e Alboreto, la McLaren Prost , la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!
- Noi, che la penitenza era ‘dire-fare-baciare-lettera-testamento’.
- Noi, che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
- Noi, che il Ciao e il Boxer si accendevano pedalando.
- Noi, che nei mercatini dell’antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo “guarda! te lo ricordi?” e poi sentiamo un nodo in gola.
- Noi, che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo. 
- Noi, che vivevamo negli anni di piombo, in mezzo ad inaudite violenze per lotte sociali e di classe.
- Noi, che votavamo per i partiti della 1° Repubblica: MSI, DC, PRI, PLI, PSI, PCI e si capiva qualcosa di più.
- Noi, che trovammo lavoro quasi tutti e quasi subito. 
. Noi, che siamo stati tutte queste cose e tanto altro ancora. 

Questa è la nostra storia.

staff:

In a matter of hours on Friday, Typhoon Haiyan completely devastated parts of the central Philippines. It was one of the strongest storms ever recorded. The death toll is estimated up to 10,000 with hundreds of thousands more displaced. The country has declared a “state of calamity.”

To all our…

GIOCAV ha compiuto 4 anni oggi!

GIOCAV ha compiuto 4 anni oggi!

thescienceofreality:

Throw-Away Photographs Shot During Neil Armstrong’s Visit to the Moon.

Armstrong and fellow astronaut Buzz Aldrin snapped a total of 122 70mm color photographs using modified Hasselblad 500EL cameras during their short visit on July 21, 1969. However, not all of them were pretty.

American Photo magazine writes that the photographic record left by those two men shows a very human picture of that first landing. Some of the “dud” photos show accidental shutter preses, focusing errors, lens flare, and even photobombed landscape shots.” [x]


You can find the entire collection of 122 photographs on this NASA website, listed in chronological order.

vahc:

Seda Larong Wuming Tibetan Buddhist Institute #09 
by LucyYoung

vahc:

Seda Larong Wuming Tibetan Buddhist Institute #09 

by LucyYoung